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Le nostre emissioni

IL NOSTRO PERCORSO VERSO UNA CARBON NEUTRALITY ENTRO IL 2050

Il nostro Gruppo sta implementando i suoi sforzi per mettere a disposizione del sistema industriale internazionale un portafoglio di tecnologie “abilitanti” per la transizione energetica e per ridurre l’impronta carbonica delle proprie attività.

Il nostro obiettivo e’ raggiungere la neutralità carbonica delle nostre emissioni dirette (Scope 1), e indirette da consumi di energia (Scope 2) entro il 2030 e di arrivare alla neutralita’ carbonica per tutte le altre emissioni indirette, lungo la catena del valore (Scope 3) entro il 2050 (deadline indicata dall’Unione Europea).

Per fare questo, in aggiunta ad una serie di azioni avviate da diversi anni, stiamo implementando una serie di progetti mirati, come per esempio il progetto “Green Village – MET Sustainable Sites”, dedicato tra le altre cose all’efficienza energetica e dunque alla riduzione delle emissioni generate dai nostri cantieri, , la MeT Zero task force, dedicata al percorso verso la carbon neutrality di Gruppo, e il Green Logistic Plan .

Con riferimento alle emissioni connesse alla catena di fornitura, che rappresentano oltre il 90% del totale, il Gruppo ha avviato un percorso strategico per allineare la filiera dei fornitori e dei subappaltatori agli obiettivi di decarbonizzazione al 2050. Nello specifico è stato costituito un gruppo di lavoro (MeT Zero task force) per avviare un processo strutturato di ingaggio dei fornitori sia sulle metodologie di misurazione sia sulle best practice da adottare per indirizzare la filiera verso gli obiettivi di decarbonizzazione fissati dalle Nazioni Unite.
Oggi è chiaro come l’eccellenza nel nostro settore significhi anche tenere conto degli impatti ambientali e sociali della nostra attività, mitigando quelli negativi e amplificando quelli positivi e noi stiamo lavorando su questa importante sfida.

Un passaggio importante che ci attende nei prossimi anni è quello relativo alla definizione di un piano con target progressivi di riduzione delle emissioni, prima di tutto quelle dirette, e poi quelle indirette, e di compensazione delle emissioni non abbattibili. Al fine di misurare gli effetti positivi delle nostre azioni per la riduzione delle nostre emissioni, abbiamo completato quest’anno la loro mappatura.

La tabella di seguito mostra il volume aggregato di emissioni dirette di gas serra in tonnellate di CO2 equivalenti, generate dalle attività del Gruppo ("Scope 1"), le emissioni indirette derivanti dal consumo di elettricità (“Scope 2”) e le altre emissioni indirette (“Scope 3”).

Nel 2021, con riferimento allo Scope 1 e 2, il Gruppo ha ridotto l’intensità delle emissioni di gas serra per i cantieri rispetto agli anni 2020 e 2019 (pre covid), mentre per le sedi il dato è in linea con quello del 2020. Con riguardo alle emissioni di Scope 1 e di Scope 2, il dato delle sedi beneficia, così come per il 2020, dell’applicazione dello smart working. Nel 2021 sono aumentate le ore lavorate nei cantieri che ha portato ad un leggero aumento delle emissioni in termini di valori assoluti, ma in termini di valori unitari orari si evidenzia una riduzione degli impatti che è dovuta principalmente al progress dei diversi cantieri ed al cambiamento delle fasi dei progetti stessi e dall’altro la maggiore efficienza in termini di consumi ed emissioni grazie all’adozione di nuovi processi e tecnologie.

L’aumento delle emissioni di Scope 3 riscontrate nel 2021 rispetto al 2020 è imputabile ad un maggior volume di spesa e relativo mix di materiali acquistati, alle diverse fasi dei progetti che influenzano il mix dei rifiuti prodotti dai cantieri nell’anno. L’aumento è parzialmente compensato da una riduzione delle emissioni connesse alla logistica grazie all’implementazione del progetto di ottimizzazione dei trasporti, il Green logistic plan

Ultimo aggiornamento: 28/06/2022 21:57