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Distretti circolari verdi

Sinergie impiantistiche di economia circolare decarbonizzazione al servizio dei territori e delle filiere.

Il nostro modello di Distretto Circolare Verde mira alla riconversione di siti tradizionali brownfield, in particolare raffinerie e siti produttivi hard to abate.
Il progetto integra diverse tecnologie per la transizione energetica e le mette al servizio di un processo di economia circolare da un lato, e di decarbonizzazione dall’altro. I benefici sono molti, soprattutto dal punto di vista ambientale, sociale ed economico.

Quella del distretto circolare è una simbiosi tra le tecnologie di riciclo dei rifiuti plastici, e la produzione di prodotti chimici circolari dal recupero dei rifiuti e di idrogeno verde da acqua e fonti di energia rinnovabile.

Attraverso la conversione chimica del carbonio e dell’idrogeno contenuti nei rifiuti riusciamo a ottenere prodotti chimici e carburanti a basso contenuto carbonico recuperando rifiuti non riciclabili. Metanolo, etanolo, idrogeno possono essere prodotti attraverso la nostra piattaforma tecnologica Waste to Chemicals, generando diversi vantaggi, non solo ambientali, con la creazione di filiere downstream, indotto per i territori, e nuova occupazione, attivando al contempo sinergie tra attori industriali di filiere diverse (rifiuti, raffinazione, energia, distribuzione).

Visita il sito Distretto Circolare Verde per maggiori informazioni.

Ultimo aggiornamento: 03/08/2021 12:42