Salta al contenuto principale

Comitato per la remunerazione

Consiglio di Amministrazione del 27 aprile 2016 ha nominato, per il triennio 2016-2018 e cioè fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2018, il Comitato per la Remunerazione composto da tre membri:

Andrea Pellegrini (Presidente del Comitato)

Luigi Alfieri (Membro del Comitato)

Vittoria Giustiniani (Membro del Comitato)

 

Il Regolamento di funzionamento del Comitato per la Remunerazione attribuisce al Comitato le seguenti funzioni::

- formulare al Consiglio di Amministrazione proposte in materia di politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche ([1]);

- formulare al Consiglio di Amministrazione proposte in materia di politica per la remunerazione di tutti i dirigenti apicali del Gruppo, ivi inclusi i piani di incentivazione sia monetaria che azionaria di breve e lungo termine.

- valutare periodicamente l’adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, avvalendosi a tale ultimo riguardo delle informazioni fornite dall’Amministratore Delegato;

- presentare proposte ed esprimere pareri al Consiglio di Amministrazione sulla remunerazione degli amministratori esecutivi e degli altri amministratori che ricoprono particolari cariche, nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione;

- monitorare l’applicazione delle decisioni adottate dal Consiglio stesso verificando, in particolare, l’effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance;

- esaminare preventivamente la relazione annuale sulla remunerazione che le società con azioni quotate sono tenute a predisporre e mettere a disposizione del pubblico prima dell’assemblea annuale di cui all’art. 2364, comma 2, c.c., conformemente alle disposizioni normative applicabili.

 


 


([1]) I dirigenti con responsabilità strategiche sono quei soggetti che hanno il potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività della società, compresi gli amministratori (esecutivi o meno) della società stessa.

Ultimo aggiornamento: 15/11/2018 17:42