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DIGITAL TRANSFORMATION

Completata la digitalizzazione dei nostri processi chiave, ci stiamo ora dedicando a promuovere una mentalità digitale nell’intera catena del valore, per sfruttare il potenziale ancora inespresso del settore EPC.

La digitalizzazione è necessaria ma, da sola, non è sufficiente a compiere una vera trasformazione digitale. Non è tanto il concetto di “digitale” a essere ostico, quanto l’idea della “trasformazione”: è più semplice, infatti, sviluppare un sensore che rende “intelligente” una pipeline che non creare l’ambiente umano e professionale in cui il sensore possa esprimere appieno le potenzialità della trasformazione digitale.

Creare l’ambiente giusto significa coinvolgere tutti gli stakeholder – dai fornitori di macchine e apparecchiature alle università e ai clienti – inducendoli a adottare un “digital mindset”. Senza la partecipazione attiva di tutti gli stakeholder, la trasformazione digitale non potrà mai essere profonda e incisiva come vorremmo. Per favorire un ambiente innovativo occorre un impegno che non riguarda solo le competenze tecniche ma anche l’imprenditorialità e la capacità di orchestrare una visione, coinvolgendo un gruppo diversificato di partecipanti e considerando priorità e vincoli di tipo eterogeneo.

Riteniamo di avere le carte in regola per contribuire alla transizione verso questo nuovo paradigma, verso un nuovo equilibrio tra uomini e macchine, tradizione e innovazione. Siamo stati early adopter della trasformazione digitale nei nostri settori: grazie al successo di questa esperienza, possiamo essere “catalizzatori digitali” e con il nostro esempio dimostrare che è possibile usare il digitale in modo intelligente e vantaggioso dal punto di vista operativo, economico, culturale, sociale e ambientale. Se dimostriamo ai clienti che il Total Cost of Ownershipdel nostro approccio è più conveniente rispetto ai semplici costi dell’investimento di capitale, la trasformazione digitale avrà realizzato il suo pieno potenziale e sarà un ottimo vantaggio competitivo per il nostro business.

Su un piano più pratico, Maire Tecnimont intende aumentare la competitività riducendo i costi operativi e di capitale sia per l’azienda che per i clienti; ottimizzando la pianificazione; accelerando la proposta e l’implementazione dei progetti; migliorando la produttività e le performance in ambito Salute e Sicurezza; individuando le nuove forme di valore offerte dalla tecnologia; perfezionando la customer experience e generando più valore a livello nazionale. .

SIAMO INNOVATORI DIGITALI

Vogliamo essere pionieri nella digitalizzazione della filiera EPC (Engineering, Procurement and Construction) e orchestrare una supply chain coordinata di oltre 6000 aziende. La strategia di trasformazione digitale che abbiamo lanciato nel 2015 aveva due obiettivi: l’ottimizzazione dei processi interni (Digitalizing the Core) e l’arricchimento della nostra offerta di servizi digitali per i clienti (Digital Advantage). A partire dal 2018, abbiamo lavorato per ridurre tempi e costi e fornire soluzioni più flessibili per la gestione dei progetti, creando al contempo nuove opportunità di business. Lo scopo è quello di promuovere piattaforme tecnologiche flessibili, integrando le soluzioni digitali più efficaci per i clienti e creando un ecosistema che favorisca il coinvolgimento degli stakeholder.

LA CREAZIONE DEL VANTAGGIO DIGITALE

Abbiamo lanciato il nostro programma nel 2017 per trovare nuove soluzioni per la nostra trasformazione digitale. Facciamo leva sulla nostra capacità di innovazione digitale per diventare i “contractor del futuro”. Attraverso questo programma, miglioriamo la nostra capacità di gestire le impasse tecnologiche, le discontinuità del mercato e l’evoluzione delle esigenze dei clienti, aumentando il valore per tutti i nostri stakeholder.

IMPLEMENTAZIONE DELLA ROADMAP DIGITALE

QUESTO PROGRAMMA SI CONCENTRA SU QUATTRO GRANDI AREE:

  • Migliorare il valore complessivo per gli amministratori e gli operatori dei sistemi grazie a un ventaglio di prodotti digitali modellato sulle esigenze dei clienti; ottimizzare i costi totali di gestione (TCO) nell’intero ciclo di vita degli impianti con soluzioni come manutenzione preventiva, “digital twin” degli asset, ecc.
  • Digitalizzare i processi end-to-end del Gruppo, quali ingegneria degli impianti, procurement ecc., ottimizzando l’efficienza delle nostre procedure interne.
  • Avvalersi della collaborazione dei migliori professionisti del digitale, come data scientist e specialisti di robotica e automazione dei processi, per integrare le nostre competenze tecniche e, in parallelo, formare competenze digitali nel nostro organico.
  • Progettare e implementare un modello operativo flessibile per avere una pipeline di iniziative digitali innovative capaci di generare valore – da realizzare con tempi, costi e qualità ottimali.

I QUATTRO PILASTRI DEL PROGRAMMA DI IMPLEMENTAZIONE DELLA NOSTRA ROADMAP DIGITALE

In linea con la nostra strategia di trasformazione digitale, stiamo coinvolgendo i dipendenti nel programma di implementazione con una logica bottom-up, invitandoli a proporre idee nuove e valutando ogni suggerimento attraverso una “pipeline dell’innovazione”, ovvero un meccanismo di analisi che costruisce business case e filtra le proposte più valide in termini di valore trasformativo, fattibilità e rapporto costi/risultati. Nella fase iniziale, il programma di digitalizzazione attraversa un “imbuto”: si parte con molte idee (oltre 50) e si opera una selezione per individuare i progetti che saranno effettivamente implementati, monitorandone gli esiti.

ALL’INTERNO: DIGITALIZZAZIONE DELLA FILIERA EPC

ALL’ESTERNO: OFFERTE DIGITALI AI CLIENTI

MODELLO OPERATIVO E COMUNICAZIONE

SVILUPPO DI COMPETENZE

BEYOND DIGITAL

Maire Tecnimont ha lanciato “Beyond Digital”, un evento per discutere di esperienze, vantaggi, effetti e problemi legati alla digitalizzazione, superando gli stereotipi in un dibattito aperto. L’obiettivo è di proporre nuovi modelli operativi, spostando l’attenzione sulle persone e ottimizzando l’efficienza delle supply chain. “Per noi, la digitalizzazione e la transizione energetica sono sue grandi opportunità complementari. A mio avviso, entrambi i processi possono svolgersi in maniera organica in un’ottica imprenditoriale in cui tutti dobbiamo reinventare noi stessi, le nostre modalità di lavoro e i nostri stili di vita” ha detto Fabrizio Di Amato, Presidente di Maire Tecnimont. L’esperienza del nostro Gruppo indica che per un’efficace trasformazione digitale serve un approccio pragmatico alla creazione di valore, basato su una serie di iniziative coerenti e sul coinvolgimento generalizzato delle risorse umane. “La nostra visione di digitalizzazione prevede la completa ottimizzazione dei processi aziendali e la creazione di un’offerta ampliata di servizi digitali per i nostri clienti. Viviamo la digitalizzazione con l’approccio pragmatico di un engineering contractor avvezzo a competere nel mercato e a gestire le complessità” ha dichiarato Pierroberto Folgiero CEO e Managing Director del Gruppo Maire Tecnimont.

Ultimo aggiornamento: 25/09/2020 21:22