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Chimica Verde e Rinnovabili

CHIMICA VERDE E RINNOVABILI

La chimica verde è un acceleratore e un facilitatore della prossima fase della transizione energetica, migliorando il riciclo e il recupero dei rifiuti in un’economia sempre più circolare, utilizzando componenti biologici come cariche (feedstock) per biocarburanti e prodotti chimici, e riducendo le emissioni dei processi industriali grazie a tecnologie ecosostenibili e circolari per la produzione di prodotti chimici e circolari e per la cattura della CO2. Nell’era della decarbonizzazione, le materie prime e i processi stanno cambiando: i combustibili fossili vengono sostituiti da fonti rinnovabili e i materiali riciclati integrano – e in parte sostituiscono – l’estrazione di nuovi materiali dall’ambiente. Rigenerare i rifiuti di plastica è oggi una priorità. Abbiamo sviluppato l’upcycling dei rifiuti di plastica con una tecnologia proprietaria che permette di produrre polimeri riciclati in grado di sostituire quelli vergini con eccellenti performance. Inoltre, sviluppiamo soluzioni chimiche per il riciclo che permettono di trattare un’ampia gamma di plastiche altrimenti non riciclabili, ricavandone prodotti chimici preziosi per innescare un’economia circolare. Sviluppiamo inoltre tecnologie per la produzione di biocarburanti avanzati o di seconda generazione. Questo tipo di biocarburanti porterà alla decarbonizzazione del settore dei trasporti, specialmente il trasporto su gomma a lungo raggio e il comparto aereo, nonché l’agricoltura, dove l’elettrificazione appare più complessa. Il nostro know-how ci ha permesso di sviluppare un ventaglio di tecnologie per la produzione dell’idrogeno, che intercetta la domanda dei settori industriali dove occorrono maggiori incentivi per procedere alla decarbonizzazione, come la petrolchimica, il siderurgico e lo smaltimento dei rifiuti.

Chimica Verde

 

NEXTCHEM: LA GREEN ACCELERATION CONTINUA

Nel 2018 abbiamo fondato NextChem, una società specializzata nello sviluppo di nuovi processi, tecnologie e prodotti a partire da cariche non fossili e fonti energetiche rinnovabili, per creare un’economia circolare e a bassa intensità di carbonio, focalizzandoci sul riciclo meccanico, sul riciclo chimico per la trasformazione dei rifiuti in prodotti chimici e carburanti, sui prodotti chimici di origine biologica e sulla cattura della CO2. Economia Circolare. Abbiamo sviluppato un portafoglio di soluzioni per il recupero dei rifiuti plastici. La nostra tecnologia proprietaria di Upcycling MyReplast consente di produrre nuove materie prime in grado di sostituire i polimeri vergini nella produzione di nuovi prodotti in plastica. La plastica non riciclabile può essere riciclata attraverso la conversione chimica delle molecole base (carbonio e idrogeno) in gas di sintesi e, da questo, in nuovi prodotti chimici. Biocarburanti. NextChem opera anche nel settore dei biocarburanti con tecnologie proprietarie e licenziate. In partnership con Saola Energy, NextChem ha introdotto nel suo portafoglio con una licenza worldwide una soluzione innovativa per impianti di piccola scala di produzione di HVO (Hydrogenated Vegetable Oil, il cosiddetto “diesel rinnovabile”), risolvendo il problema della limitata disponibilità delle materie prime, riducendo i costi di logistica e trasporto e le complessità operative. La partnership con GranBio ha introdotto nel portafoglio, con una licenza worldwide, anche la tecnologia per la produzione di etanolo di seconda generazione che converte biomasse ligneo-cellulosiche di origine non-food in biocarburanti rinnovabili e a bassa intensità di carbonio. La tecnologia di riciclo chimico dei rifiuti plastici e secchi consente la produzione di carburanti “circolari/bio” come l’idrogeno, il metanolo e l’etanolo circolari; quest’ultimo è prodotto con la tecnologia biologica LanzaTech, di cui NextChem è licenziataria per il mercato italiano. Infine, la nostra tecnologia di elettrolisi consente la produzione di idrogeno verde da energia rinnovabile.

 

NUOVE PARTNERSHIP

Il nuovo contesto richiederà una maggiore collaborazione tra aziende e progetti “verdi” sia su larga scala che in un’ottica distribuita. Per questo, nel prossimo futuro gli impianti di produzione, riciclo e generazione energetica saranno interconnessi – in senso fisico o virtuale – in hub integrati per il riciclo dei rifiuti, la produzione di carburanti e bio-feedstock, la generazione di energia rinnovabile, la produzione di idrogeno, la bio raffinazione del greggio e la produzione petrolchimica. Vediamo un mondo di opportunità nel co-sviluppo di tecnologie dirompenti e siamo pronti a investire nell’imminente età dell’oro della chimica verde.

MAIRE TECNIMONT ED ENI NextChem si è alleata con ENI per aumentare la competitività dei siti di Porto Marghera (Venezia), Livorno e Taranto come poli chimici “verdi”. Per Porto Marghera, le due aziende hanno siglato un accordo per lo sviluppo e l’implementazione di una tecnologia di conversione per produrre idrogeno da combustibile solido secondario (CSS) e plastica non riciclabile (plasmix), riducendo l’impatto ambientale. A Livorno, NextChem ed ENI hanno ampliato gli obiettivi di collaborazione per la progettazione ingegneristica di un impianto per la produzione di metanolo da rifiuti, alimentato a syngas direttamente derivato dai processi di trasformazione chimica. Per Taranto, le due società hanno firmato un accordo finalizzato a verificare la fattibilità di un impianto per la produzione di gas di sintesi da plasmix e CSS attraverso un processo di riciclo chimico, con un contributo significativo alla decarbonizzazione e riciclo e al rilancio socio-economico del territorio.

 

NEXTCHEM CIRCULAR DISTRICT

NextChem ha sviluppato un modello di “Distretto Circolare” in cui integra la tecnologia di Upcycling e la tecnologia per il riciclo chimico di plasmix e rifiuto secco in gas di sintesi e prodotti chimici “circolari”, con le tecnologie di produzione di idrogeno da fonti rinnovabili via elettrolisi. La piattaforma integra tecnologie proprietarie e licenziate già provate, disponibili, cantierabili e consente di realizzare progetti industriali sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale ed anche economico. Il modello di Distretto Circolare è principalmente finalizzato alla riconversione green dei siti industriali brownfield, in particolare del settore petrolchimico e siderurgico. Esso consente di produrre nuovi materiali dal riciclo di qualità dei rifiuti plastici, prodotti chimici circolari dal riciclo chimico di frazioni di rifiuti che attualmente non sono riciclabili (e dunque rappresentano un costo, economico, sociale e ambientale per il Paese) e, attraverso la chimica dell’elettrolisi anche idrogeno verde da energie rinnovabili. Lo scopo del Distretto Circolare è infatti quello di sostituire le fonti fossili nei processi industriali (come per esempio il gas naturale o l’idrogeno prodotto da metano) con feedstock (rinnovabili o circolari) che hanno una impronta carbonica inferiore e che dunque consentono di abbattere le emissioni di CO2 dei siti industriali permettendo al contempo di innalzare la quota di riciclo del Paese, migliorando l’economia circolare. Quello di NextChem è un modello virtuoso per il rilancio dell’economia in chiave green: unisce obiettivi di economia circolare e di decarbonizzazione, per la valorizzazione e il recupero ambientalmente sostenibile di siti tradizionali basati sulle fonti fossili, è utile a un rilancio green dell’economia dei territori, alla creazione di occupazione e di nuove competenze. Infine, la produzione di prodotti chimici basilari per l’industria utilizzando siti esistenti e, come materie prime, i rifiuti, permette di ridurre l’approvvigionamento di materie prime vergini, riducendo la dipendenza dei Paesi importatori (come l’Italia) dall’estero.

 

PRODUZIONE ENERGETICA DA FONTI RINNOVABILI

Attraverso la controllata Neosia Renewables, operiamo in tutto il mondo nel campo della generazione di energia eolica e fotovoltaica. Neosia Renewables fornisce servizi di alta qualità lungo l’intera catena del valore – sviluppo, progettazione ed EPC (Engineering, Procurement and Construction) – appoggiandosi alla rete globale del Gruppo. Il mercato dell’energia rinnovabile sta crescendo in molti paesi e la nostra vasta e profonda esperienza di Project Management nei settori dell’ingegneria e del contracting di grandi progetti ci permette di soddisfare i più severi requisiti degli operatori internazionali.

NEOSIA RENEWABLES: L’IMPEGNO DEL GRUPPO PER LE ENERGIE RINNOVABILI

Osservando il dato di crescita del mercato delle rinnovabili in molte aree del mondo, la strategia del Gruppo fa leva sulla solida reputazione di cui Maire Tecnimont, engineering contractor con una lunga esperienza nel Project Management, gode in campo internazionale. Neosia Renewables fornisce servizi di alta qualità lungo l’intera catena del valore – dallo sviluppo e progettazione fino all’EPC – appoggiandosi alla rete globale del Gruppo.